INTERROGAZIONE N. 470/A | Consiglio regionale della Sardegna

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 470/A

INTERROGAZIONE SCHIRRU, con richiesta di risposta scritta, sulle gravi criticità strutturali, organizzative e assistenziali presso il reparto di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ospedale microcitemico Antonio Cao di Cagliari.

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Il sottoscritto,

PREMESSO che:
– il reparto di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ospedale microcitemico Antonio Cao di Cagliari rappresenta, insieme alla struttura di Sassari, uno dei principali riferimenti ospedalieri regionali per bambini e adolescenti affetti da gravi patologie neuropsichiatriche;
– il reparto accoglie minori in condizioni di particolare fragilità, anche con disturbi del comportamento, anoressia nervosa, condotte autolesionistiche e rischio suicidario, che richiedono livelli particolarmente elevati di assistenza, vigilanza e sicurezza;
– recenti notizie di stampa e una dettagliata denuncia dell’Associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica (ASARP) hanno descritto una situazione estremamente critica sotto il profilo strutturale, organizzativo e assistenziale;

CONSIDERATO che:
– secondo quanto denunciato, il reparto dispone ordinariamente di soli sette posti letto, numero ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno, arrivando in situazioni di emergenza ad accogliere fino a 9-11 pazienti;
– vengono segnalati ambienti obsoleti e inadeguati, arredi e letti deteriorati, servizi igienici non adeguatamente organizzati e l’assenza di spazi esterni destinati ai giovani pazienti;
– particolare preoccupazione destano le segnalazioni relative alla carenza di personale sanitario e assistenziale, che determinerebbe difficoltà nel garantire un controllo costante dei minori ricoverati;
– secondo le testimonianze riportate dalla stampa, si sarebbero verificati episodi nei quali giovani pazienti avrebbero avuto accesso a oggetti utilizzabili per procurarsi lesioni, con conseguenti episodi di autolesionismo, nonché situazioni nelle quali alcuni pazienti avrebbero manifestato condotte pericolose senza un tempestivo intervento;
– viene, inoltre, segnalato che ai genitori dei minori ricoverati sarebbe richiesta una presenza pressoché continuativa, anche durante le ore notturne, con evidenti ripercussioni sulla vita familiare e lavorativa e senza che siano garantite condizioni adeguate alla loro permanenza;
– risultano, altresì, segnalate criticità relative all’insufficienza delle attività terapeutiche e ricreative, soprattutto nelle ore pomeridiane, con il rischio di aggravare ulteriormente il disagio di pazienti già particolarmente fragili;

RILEVATO che, la situazione descritta assume particolare gravità poiché riguarda minori affetti da patologie psichiatriche e neuropsichiatriche che necessitano non soltanto di cure specialistiche, ma di un ambiente protetto, dignitoso e adeguatamente presidiato,

chiede di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza delle gravi criticità denunciate relativamente al reparto di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ospedale microcitemico di Cagliari e quali verifiche siano state effettuate a seguito delle segnalazioni pervenute;
2) quale sia attualmente la dotazione organica effettiva del reparto, distinta per medici, infermieri, operatori socio-sanitari (OSS), psicologi, educatori e altre figure professionali, e quale sia lo scostamento rispetto alla dotazione ritenuta necessaria per garantire adeguati livelli assistenziali e di sicurezza;
3) se corrisponda al vero che ai genitori dei minori ricoverati venga richiesta una presenza continuativa nell’arco delle 24 ore e, in caso affermativo, per quali ragioni organizzative e assistenziali;
4) quali sistemi e protocolli di sorveglianza e sicurezza siano attualmente adottati per prevenire episodi di autolesionismo, tentativi di fuga, introduzione di oggetti pericolosi o altre condotte potenzialmente lesive dell’incolumità dei minori ricoverati;
5) se siano stati accertati gli episodi di autolesionismo e le altre gravi circostanze riportate dagli organi di stampa e, in caso affermativo, quali provvedimenti siano stati adottati dall’Azienda;
6) quali interventi immediati siano previsti per l’adeguamento e la riqualificazione degli ambienti, degli arredi e dei servizi igienici del reparto e quali siano i relativi tempi di realizzazione;
7) quali iniziative la Giunta regionale intenda assumere per potenziare stabilmente il personale e aumentare i posti letto dedicati alla neuropsichiatria infantile, nonché per rafforzare la rete territoriale regionale, riducendo il ricorso ai ricoveri ospedalieri e garantendo una presa in carico tempestiva dei minori e delle loro famiglie;
8) quali interventi urgenti intendano adottare affinché una struttura destinata alla cura dei bambini e degli adolescenti più fragili della Sardegna possa garantire condizioni di assistenza, sicurezza e dignità adeguate alla delicatezza delle patologie trattate.

Cagliari, 28 luglio 2026

Recapiti
Michela Ghiani