INTERROGAZIONE N. 489/A | Consiglio regionale della Sardegna

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 489/A

INTERROGAZIONE PIGA – TRUZZU – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA, RUBIU – SORGIA – USAI, con richiesta di risposta scritta, sulle persistenti criticità della neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza presso il presidio ospedaliero A. Cao e sugli interventi concretamente adottati dalla Regione a seguito delle reiterate segnalazioni.

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I sottoscritti,
PREMESSO che:
– la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza opera presso il quarto piano del presidio ospedaliero A. Cao di Cagliari e svolge una funzione assistenziale di particolare rilevanza per bambini e adolescenti affetti da patologie neuropsichiatriche anche gravi;
– già con l’interrogazione n. 297/A del 6 ottobre 2025 venivano rappresentate al Presidente della Regione e all’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale carenze di organico, crescita della domanda assistenziale e necessità di individuare locali più idonei, evidenziando espressamente l’inadeguatezza dell’attuale collocazione al quarto piano del presidio;
– con deliberazione della Giunta regionale 1° aprile 2026, n. 15/44 del (Scorporo del Presidio ospedaliero “A. Cao” dalla ASL n. 8 di Cagliari all’ARNAS “G. Brotzu”. Rimodulazione dei piani triennali del fabbisogno di personale (PTFP) 2025-2027), nell’ambito dello scorporo del presidio ospedaliero A. Cao dalla Azienda sanitaria locale (ASL) n. 8 e del trasferimento all’Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione (ARNAS) G. Brotzu, sono stati inoltre rimodulati i piani triennali del fabbisogno di personale delle aziende interessate;

CONSIDERATO che:
– nel luglio 2026 l’Associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica (ASARP) ha nuovamente denunciato gravi criticità della struttura, riferendo, tra l’altro, insufficienza dei posti letto rispetto alla domanda, carenza di personale e condizioni ambientali e organizzative ritenute inadeguate per minori e famiglie;
– analoghe preoccupazioni sono state successivamente rappresentate anche dalle organizzazioni sindacali e dagli operatori;

DATO ATTO che il 28 luglio 2026 la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, con comunicazione indirizzata direttamente alla Presidente della Regione, ha definito la situazione del reparto “fortemente critica”, ed ha quindi richiesto un intervento immediato a tutela del diritto alla salute e della dignità dei minori, delle famiglie e del personale ivi impiegato e ha evidenziato come le criticità dell’assistenza neuropsichiatrica dei minori in Sardegna siano note da tempo;

RITENUTO che sia necessario verificare quali interventi siano stati concretamente adottati, sino ad oggi, e quali risultati siano stati, effettivamente, prodotti a beneficio dell’utenza interessata e del personale coinvolto,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene, sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) quali specifici provvedimenti siano stati adottati dal 6 ottobre 2025 ad oggi per superare le criticità già formalmente rappresentate relativamente agli spazi, alla dotazione di personale e alla capacità ricettiva della neuropsichiatria infantile, indicando per ciascun intervento atto, risorse impegnate, data di avvio, stato di realizzazione e risultato conseguito;
2) quale fosse la dotazione effettiva di personale e di posti letto attivi al 6 ottobre 2025 e quale sia quella attuale, nonché quanti ricoveri nel 2026 abbiano determinato il superamento della dotazione ordinaria disponibile;
3) quale risposta sia stata formalmente fornita alla Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza dopo la nota del 28 luglio 2026, in quale data e quali interventi immediati siano stati conseguentemente disposti e già concretamente realizzati;
4) quale soggetto, a seguito dello scorporo del presidio ospedaliero A. Cao, abbia oggi la responsabilità organizzativa, gestionale e finanziaria della struttura ospedaliera di neuropsichiatria infantile, quali atti disciplinino tale responsabilità e quale sia la data prevista per il definitivo superamento dell’attuale collocazione, già ritenuta inadeguata nell’ottobre 2025.

Cagliari, 2 settembre 2026

Recapiti
Michela Ghiani