Vendemmia 2026. Un’estate intensa, nove territori, una sola passione - Tommasi Family Estates

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Ogni vendemmia è il risultato dell’incontro tra natura e lavoro dell’uomo. Il 2026 ha portato un’estate torrida, lunga e particolarmente asciutta, dopo una primavera favorevole allo sviluppo vegetativo della vite. Le temperature elevate hanno accelerato la maturazione, anticipando in molti territori l’inizio della raccolta anche di una decina di giorni.
Le uve stanno mostrando maggiore concentrazione e complessità, con profili aromatici intensi e orientati verso le sensazioni di frutta matura. Un’annata che stiamo seguendo con attenzione, adattando il lavoro in vigna alle caratteristiche di ogni territorio per valorizzarne al meglio l’identità.
Nove territori, nove modi di interpretare la stessa annata: dalla freschezza ricercata a Caseo alla forza del vulcano sull’Etna, dall’altitudine di Montalcino e del Vulture alle colline del Collio e della Valpolicella, ogni vigneto sta raccontando una sua storia.
La vendemmia 2026 è ancora in corso e, in alcune delle nostre tenute, deve ancora iniziare. Il lavoro continua giorno dopo giorno, seguendo il ritmo delle vigne e scegliendo per ogni varietà il momento più adatto per la raccolta.
Dalla vigna alla cantina, il racconto della vendemmia 2026 è appena cominciato.

VALPOLICELLA CLASSICA: TOMMASI VITICOLTORI – DE BURIS

• I vigneti collinari hanno risentito meno della siccità rispetto alle aree di pianura;
• L’attesa era rivolta alle uve destinate all’Amarone, la cui raccolta è iniziata la scorsa settimana;
• Selezione delle uve e scelta del momento della raccolta saranno determinanti per esprimere eleganza e complessità.

MONTALCINO: CASISANO

• La vendemmia non è ancora iniziata: raccolta del Sangiovese è prevista tra metà e fine settembre.
• A Casisano, altitudine e conformazione collinare contribuiscono a modulare la maturazione anche in un’estate particolarmente calda;
• Le uve stanno sviluppando concentrazione e complessità, mantenendo un buon equilibrio con la verticalità che contraddistingue i nostri vini.

ETNA: AMMURA

• A 570 metri di altitudine, la stagione è iniziata con un inverno freddo e neve alle quote più alte, seguito da una primavera favorevole alla ripresa vegetativa;
• L’estate ha portato caldo e siccità, favorendo acini più piccoli e bucce più spesse;
• Ma è stato soprattutto l’Etna a essere protagonista: la Voragine e le nuove fratture hanno alimentato per settimane un fiume di lava, illuminando le notti nella Valle del Bove.
• La vendemmia è prevista per metà settembre, con un possibile anticipo fino a dieci giorni in alcuni vigneti.

VULTURE: PATERNOSTER

• La vendemmia inizierà tra metà e fine settembre, seguendo i tempi naturali dell’Aglianico.
• Altitudine e suolo vulcanico sono gli elementi distintivi del territorio del Vulture.
• In questa stagione, queste caratteristiche contribuiscono a sostenere una maturazione graduale e equilibrata.
• L’obiettivo è preservare nell’Aglianico struttura, eleganza ed espressione del territorio.

OLTREPÒ PAVESE: CASEO

• Vendemmia al via tra fine luglio e i primi di agosto, la prima ad essere iniziata tra i nostri territori;
• Il Pinot Nero ha aperto la raccolta, con le uve destinate alle basi spumante;
• La raccolta anticipata ha permesso di preservare freschezza e acidità, fondamentali per l’equilibrio delle basi spumante.

PUGLIA: MASSERIA SURANI

• La vendemmia è iniziata con il Fiano, la prima varietà ad essere raccolta;
• Le uve raccolte stanno mostrando ottima qualità, ricchezza e concentrazione, mantenendo un buon equilibrio nonostante le condizioni dell’annata.
• La vendemmia prosegue con attenzione, valorizzando le diverse varietà e il carattere distintivo della Puglia.

MAREMMA TOSCANA: POGGIO AL TUFO

• La vendemmia è iniziata a fine agosto con l’Alicante, prima uva a entrare in cantina;
• La raccolta proseguirà con Vermentino, Sangiovese e Cabernet Sauvignon;
• Le prime uve stanno mostrando una qualità particolarmente interessante, con ottima maturità e concentrazione.

COLLIO – FRIULI: MARCO FELLUGA RUSSIZ SUPERIORE

• Una stagione particolarmente asciutta rispetto alle precedenti;
• Il Pinot Grigio ha dato il via alla raccolta, seguito da Sauvignon e Chardonnay.
• Il Sauvignon è stata una delle varietà maggiormente messe alla prova dal caldo
• Le prime uve mostrano buona qualità e concentrazione, mantenendo la freschezza identitaria del Collio.

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