Il primo grande SUV elettrico di Lotus porta il DNA sportivo del marchio britannico in una nuova dimensione
di Enea Casadei
Ci sono automobili che rappresentano un’evoluzione e altre che segnano una vera frattura con il passato. Lotus Eletre appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Primo SUV di grande serie e primo modello lifestyle completamente elettrico della Casa britannica, porta il celebre DNA sportivo di Hethel in un territorio fino a pochi anni fa quasi impensabile per Lotus.
Le dimensioni sono importanti – oltre cinque metri di lunghezza – ma il design riesce a mascherarle attraverso proporzioni dinamiche e un sofisticato lavoro aerodinamico. Il principio del cosiddetto “porous design” utilizza aperture e canalizzazioni per guidare i flussi d’aria attraverso la carrozzeria, mentre il frontale affilato, l’abitacolo avanzato e lo spoiler posteriore contribuiscono a creare una presenza scenica decisamente fuori dal comune.
La gamma attuale ruota attorno alle Eletre 600 ed Eletre 900. La prima mette a disposizione oltre 600 CV e privilegia maggiormente l’equilibrio tra prestazioni e percorrenza; la 900 porta invece il concetto di Hyper-SUV all’estremo, superando i 900 CV e raggiungendo 985 Nm di coppia. In questa configurazione lo 0-100 km/h viene coperto in appena 2,95 secondi, un dato che appartiene al territorio delle supercar più autentiche.
OLTRE 600 CV E FINO A 600 KM DI AUTONOMIA: ELETRE TRASFORMA IL CONCETTO DI SUV ELETTRICO SECONDO LA FILOSOFIA LOTUS
AUTONOMIA, IL VERO PUNTO DI SVOLTA
Su un’elettrica di questo livello, però, le prestazioni raccontano soltanto una parte della storia. Particolarmente interessante è infatti il capitolo autonomia: Eletre 600 dichiara fino a 600 km nel ciclo WLTP, mentre la più potente Eletre 900 arriva fino a 500 km. Numeri importanti per un SUV elettrico ad altissime prestazioni e capaci di ampliare sensibilmente il raggio d’utilizzo anche nei viaggi più lunghi.
A questo si aggiunge la ricarica ad alta potenza, elemento fondamentale per ridurre le soste durante le percorrenze autostradali. Naturalmente, come per qualsiasi EV, l’autonomia effettiva varia in funzione di velocità, temperatura, percorso, stile di guida e utilizzo dei servizi di bordo.
LA NOSTRA PROVA: SORPRENDE IN CITTÀ, EMOZIONA FUORI
È però mettendosi al volante che Eletre rivela la sua personalità. La prova su strada della nostra redazione, effettuata alternando percorsi urbani ed extraurbani, ci ha permesso di conoscere le due anime di questa Lotus.
In città sorprende innanzitutto per la facilità con cui si lascia condurre. Nonostante dimensioni e prestazioni, la risposta fluida della propulsione elettrica rende la marcia piacevole e rilassante. Il comfort garantito dalle sospensioni pneumatiche, la silenziosità dell’abitacolo e l’erogazione immediata ma perfettamente modulabile permettono di affrontare il traffico quotidiano con una naturalezza inattesa per un’auto di questa categoria.
NELLA NOSTRA PROVA SU STRADA HA SORPRESO PER COMFORT IN CITTÀ, MA È SUI PERCORSI EXTRAURBANI CHE EMERGE IL SUO DNA SPORTIVO
Cambiando scenario cambia anche il carattere. Sulle strade extraurbane Eletre torna a parlare il linguaggio Lotus: basta aumentare il ritmo per percepire una risposta dell’acceleratore impressionante e una notevole capacità di trasferire a terra la coppia dei due motori elettrici attraverso la trazione integrale. Sterzo, controllo dei movimenti della carrozzeria e assetto contribuiscono a restituire una sensazione di precisione che riesce, almeno in parte, a far dimenticare massa e dimensioni.
È proprio questo equilibrio ad averci maggiormente convinto: Eletre sa essere confortevole quando si viaggia rilassati, ma cambia personalità quando la strada diventa più interessante. Le diverse modalità di guida consentono inoltre di intervenire sulla risposta di sterzo, sospensioni e powertrain, adattando il comportamento della vettura alle esigenze del momento.
LUSSO DIGITALE
L’abitacolo interpreta il lusso in chiave contemporanea. Materiali ricercati, ambiente minimalista e tecnologia convivono con il grande display OLED centrale da 15,1 pollici e con il sistema Lotus Hyper OS. La digitalizzazione è protagonista, senza dimenticare la vocazione da gran turismo di una vettura pensata per viaggiare velocemente, ma anche nel massimo comfort.
PRESTAZIONI DA SUPERCAR, TECNOLOGIA EVOLUTA E UN ABITACOLO RAFFINATO: LA LOTUS DEL FUTURO È GIÀ QUI
Eletre rappresenta quindi molto più di una nuova Lotus. È la dimostrazione di come elettrificazione, lusso e prestazioni possano convivere senza cancellare completamente l’identità di un marchio costruito sul piacere di guida.
Dopo averla guidata nel traffico urbano e sulle strade extraurbane, la sensazione è chiara: Eletre non vuole semplicemente essere una Lotus elettrica. Vuole dimostrare che anche nell’era delle batterie emozione e tecnologia possono ancora percorrere la stessa strada.