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Assicurare una equa ripartizione delle risorse tra i territori, chiarendo quali siano i criteri, i punteggi e i parametri del bando regionale da 27 milioni, destinato all’ammodernamento e all’efficientamento delle strutture alberghiere, e se esista una premialità specifica per quelle situate nei Comuni montani e aree interne. A chiederlo, con una interrogazione alla giunta, è la capogruppo di FdI, Marta Evangelisti.
“Il tessuto ricettivo dell’Emilia-Romagna presenta profonde differenze territoriali – spiega la consigliera -. Mentre i grandi poli urbani e le destinazioni consolidate registrano volumi in grado di ammortizzare piani di investimento complessivi, le aree interne e dell’Appennino versano da anni in una condizione di cronica e strutturale fragilità, amplificata dall'aumento esponenziale dei costi fissi di gestione”. Evangelisti evidenzia, dunque, come bandi regionali troppo generici rischino di favorire realtà imprenditoriali già strutturate, escludendo di fatto le micro e piccole imprese a conduzione familiare che caratterizzano i nostri borghi e i territori montani.
La capogruppo di FdI pone l’attenzione anche sulle imprese situate nei territori colpiti dalle alluvioni per le quali “l’accesso al credito rimane complesso e l’esborso finanziario richiesto per la quota di cofinanziamento privato nei bandi regionali rappresenta, in assenza di meccanismi di garanzia pubblica o fondi perduti vicini al 100%, una barriera d’ingresso insormontabile”. Inoltre “il rilancio turistico dell’Appennino e delle aree interne non possono prescindere da una strategia integrata: finanziare il restyling di un albergo risulta inefficace se contemporaneamente il territorio soffre di carenze infrastrutturali, viabilità compromessa e assenza di una programmazione stabile di eventi e servizi in grado di attrarre flussi turistici continuativi”. Da qui l’interrogazione alla giunta per sapere se si intenda prevedere, per microimprese e strutture ricettive a conduzione familiare, percentuali di contributo a fondo perduto e strumenti di anticipazione della liquidità e in che modo si intendano valorizzare le aree interne e montane all’interno del bando stesso.
(Brigida Miranda)
Ultimo aggiornamento: 14-10-2026, 12:48