News dal Parlamento del 27 ottobre 2026

Compatibilità
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Introduzione

GAZZETTA UFFICIALE

DAL GOVERNO

SICUREZZA PUBBLICA E CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ MINORILE

Martedì 20 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile. Il provvedimento interviene sul sistema penale minorile, prevedendo, per i minori che hanno compiuto i quattordici anni, una presunzione di imputabilità fino a prova contraria, l’estensione dell’arresto in flagranza differita e nuove forme di responsabilizzazione dei genitori nei casi di partecipazione dei figli a determinati reati. Sono inoltre accelerate le procedure per il risarcimento dei danni causati a beni pubblici e privati. Il decreto introduce il reato di violenza organizzata e aggrava le pene per alcuni delitti commessi in contesti di disordine collettivo. Vengono ampliati i poteri delle autorità di pubblica sicurezza, comprese misure preventive applicabili anche ai minori, mentre per agevolare la gestione di eventi con numerosi arresti è prevista una procedura accelerata per il supporto agli uffici giudiziari. Contestualmente, fino al 31 dicembre 2026, il dispositivo dell’operazione “Strade sicure” viene rafforzato con 500 unità aggiuntive destinate alla città di Milano.

PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE

Martedì 20 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, il “Programma statistico nazionale 2023-2025 – Aggiornamento 2025: Volumi 1 e 2”, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica. Il Programma stabilisce le rilevazioni statistiche di interesse pubblico affidate al Sistema statistico nazionale e i relativi obiettivi. Con il Programma è stato approvato anche l’elenco delle rilevazioni che comportano obbligo di risposta da parte dei soggetti privati. Approvati, inoltre, i criteri per individuare le unità di rilevazione la cui mancata risposta comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative. Il testo tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza unificata, dalla Commissione per la garanzia della qualità dell’informazione statistica e dal Garante per la protezione dei dati personali. È stato approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile.

MISURE URGENTI PER L’AUTOTRASPORTO, L’AGRICOLTURA E LA PESCA

Giovedì 22 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. Il provvedimento mira a contenere gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti, sostenendo la liquidità e la continuità operativa delle imprese, e a garantire il regolare funzionamento del mercato dell’autotrasporto. In particolare, il decreto prevede:

  • Credito d’imposta e risorse per l’autotrasporto: stanziati 45,2 milioni di euro per il credito d’imposta sul gasolio acquistato tra marzo e agosto 2026 e altri 60 milioni per le spese sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre 2026; rinviata inoltre al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore del contributo doganale sulle spedizioni di modico valore.
  • Contratti di autotrasporto: per i contratti di durata superiore a 30 giorni, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti aggiornerà ogni tre mesi i valori di riferimento del costo del carburante; nei contratti non scritti tali valori minimi diventano obbligatori per il calcolo delle fatture.
  • Sospensione dei leasing: le imprese di autotrasporto merci possono chiedere la sospensione dei canoni di leasing dei veicoli fino al 31 marzo 2027; i contratti non possono essere revocati e la loro durata viene prorogata per un periodo equivalente alla sospensione.
  • Sostegno all’agricoltura: previsto un contributo a fondo perduto per compensare l’aumento dei costi del carburante sostenuti tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026, fino a 45 centesimi al litro, con una dotazione complessiva di 60 milioni di euro.
  • Sostegno alla pesca: introdotto un contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese per carburante sostenute nello stesso periodo, con uno stanziamento massimo di 10 milioni di euro.
  • Rendicontazione di sostenibilità: sospesi per il 2026 e il 2027 gli obblighi di rendicontazione per le imprese con ricavi netti fino a 450 milioni di euro o con non più di 1.000 dipendenti.

DAL SENATO 

DL SCUOLA

Nel corso della settimana la Commissione Cultura del Senato ha proseguito l’esame in prima lettura del disegno di Conversione in legge del decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, recante misure urgenti per garantire il regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027, per l'accompagnamento delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell'istruzione e del merito, per la promozione dell'integrazione degli studenti stranieri nell'ambito scolastico, nonché in materia di formazione superiore e ricerca (S .2053). Nel corso della settimana, sono pervenute 862 proposte emendative e 10 ordini del giorno. Nel corso della prossima seduta, la Commissione si pronuncerà sulla loro ammissibilità. Il decreto dovrà essere convertito in legge entro il 29 novembre. Il seguito dell’esame è stato quindi rinviato alla seduta di martedì 27 alle ore 14.30.

AGENDA

  • Giovani e servizio civile: a partire da martedì 27 ottobre l’Aula svolge la discussione del disegno di legge n. 1953 recante “Disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale e deleghe al Governo per il riordino della materia”, approvato dalla Camera dei deputati, collegato alla manovra di finanza pubblica.
  • Ridenominazione dell'Archivio centrale dello Stato: a partire da martedì 27 ottobre l’Aula svolge la discussione del disegno di legge n. 1804 recante “Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, e all'articolo 41 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di cambio della denominazione dell'archivio centrale dello Stato in quella di Archivio nazionale”, approvato dalla Camera dei deputati. 
  • Pubblicità sentenze assoluzione o proscioglimento: a partire da martedì 27 ottobre l’Aula svolge la discussione del disegno di legge n. 1919 recante “Modifica al codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento”, approvato dalla Camera dei deputati. 
  • Tutela delle vittime di reato: a partire da martedì 27 ottobre l’Aula svolge la discussione dei disegni di legge costituzionali n. 427-731-888-891-B di modifica all'articolo 24 della Costituzione in materia di tutela delle vittime di reato.
  • Diritti delle persone con disabilità: a partire da martedì 27 ottobre l’Aula svolge la discussione del disegno di legge costituzionale n. 1299 e connessi recante “Modifiche agli articoli 3 e 38 della Costituzione in materia di diritti delle persone con disabilità".

DALLA CAMERA

CONTINUITÀ OPERATIVA DI IMPRESE IN STATO DI INSOLVENZA

Martedì 10 ottobre l’Assemblea  ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato:  S. 2023 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 agosto 2026, n. 154, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale (C. 3131​).

ZONE COMMERCIO CENTRI STORICI

Mercoledì 21 ottobre l’Assemblea  ha approvato in prima lettura con i voti favorevoli dei gruppi di maggioranza e l’astensione di quelli di opposizione la proposta di legge C. 362-A recante “Disposizioni per la tutela e la valorizzazione delle attività commerciali e artigianali negli ambiti di interesse storico, culturale e paesaggistico dei centri storici”. Il provvedimento attribuisce ai Comuni la facoltà di individuare, all’interno dei centri storici, aree di particolare pregio storico, culturale o paesaggistico e di disciplinarvi l’insediamento delle attività commerciali e artigianali. Le amministrazioni potranno definire limiti e criteri relativi alle tipologie di esercizi ammessi, alle distanze tra attività, agli orari di apertura e alle attività ritenute incompatibili con la tutela del patrimonio urbano, culturale e del contesto locale, con l’obiettivo di preservare l’identità e la qualità dei centri storici. Sono stati approvati due

Recapiti