Corsi Professionali | La sessione d'esame del 16 DICEMBRE 2025

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Sessione d’esame per i Corsi Professionali, 20 allievi hanno raggiunto il Diploma.

Il 16 Dicembre 2025 si è conclusa una sessione d’esame. Venti allievi tra cucina, pasticceria e pizzeria hanno svolto il loro percorso di formazione e stage in modo egregio conquistando il diploma accademico.
Ora sono pronti a trasformare i sogni in professione, portando le loro competenze nel mondo del lavoro. A tutti gli allievi diplomati un grosso in bocca al lupo per il futuro.

1 Chef, 7 Cuochi, 10 Pasticceri e 2 Pizzaioli sono giunti al termine del loro percorso con l’Accademia Italiana Chef ed ora sono completamente pronti ad iniziare le loro carriere nel mondo della Ristorazione, della Pasticceria e della Pizzeria.

Di seguito vi raccontiamo i loro piatti, ognuno dei quali realizzati con estrema cura, passione e competenza.

Ecco i neo diplomati dei nostri corsi professionali e i loro piatti:

FLAVIA FIORI – Diplomata del Corso di Chef Professionista 

Flavia ha realizzato da presentare alla commissione d’esame un Calamaro Reale.

Calamari farciti e accompagnati da patate, provola e gorgonzola, completati con erbe aromatiche che ne esaltano profumi e complessità.

“Penso che questo piatto mi rappresenti: mi sento come un palloncino che deve essere riempito di conoscenza”.

La Commissione: Il Calamaro Reale esprime identità e sensibilità personale, unendo tecnica e creatività in un equilibrio armonico di sapori. La scelta degli ingredienti e l’uso delle erbe aromatiche raccontano un percorso di crescita, apertura e desiderio di conoscenza, trasformando il piatto in una chiara rappresentazione dell’autrice.

CIRLENE GONZALEZ Y REYERO – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Cirlene ha cucinato per la commissione in occasione dell’esame finale un piatto di Tagliatelle al Polpo.

Tagliatelle fatte a mano, polpo, cialda corallo al prezzemolo.

“Ho scelto questo piatto perché mi piace lavorare con la pasta fresca e trovo che il polpo sia un ingrediente ricco di sapore e versatilità. Volevo unire tecnica e gusto in una proposta semplice ma d’effetto”. 

La Commissione: Le Tagliatelle al Polpo valorizzano la manualità e il rispetto della materia prima, con una preparazione equilibrata e curata. La cialda corallo al prezzemolo aggiunge eleganza e freschezza, completando un piatto armonioso e ben strutturato.

JULIA LLUPO – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Julia ha portato per deliziare la commissione d’esame un piatto dal nome “Nascosti alla Luce”. 

Topinambur arrostito nel latte con mix di pepi, chips di topinambur, lumi e crumble a base di caffè, farina 00, noci pecan, anacardi e sferificazione vegetale.

“Dopo uno studio intenso e varie prove, sono arrivata a questa vellutata cremosa. Ho scelto il topinambur come ingrediente principale perché, pur non avendolo ancora compreso del tutto, mi affascina e mi fa impazzire”. 

La Commissione: Nascosti alla Luce racconta ricerca, curiosità e maturità espressiva, trasformando il topinambur in una vellutata avvolgente e raffinata. Le diverse texture e tecniche valorizzano lo studio approfondito e la voglia di sperimentare, dando vita a un piatto personale, elegante e ricco di carattere.

MATTIA BENEDETTI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Mattia ha portato per di fronte la commissione d’esame un piatto dal nome “Omaggio al Borlengo”.

Spugna al Parmigiano, crosta di Parmigiano, susina lattofermentata, salsa al Lambrusco, gel al rosmarino e lardo sifonato.

“Ho voluto rivisitare un piatto tradizionale e legato alle feste, rendendogli omaggio attraverso questa mia interpretazione proposta all’esame finale del mio percorso”. 

La Commissione: Omaggio al Borlengo interpreta la tradizione con creatività e rispetto, trasformandola in una proposta contemporanea e raffinata. Le tecniche moderne e l’equilibrio dei sapori raccontano consapevolezza e maturità, rendendo il piatto un degno simbolo di chiusura del percorso formativo dell’autore.

OLGA STRUNGARU – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Olga ha portato per l’esame conclusivo di fronte la commissione un Involtino di Spigola.

Involtino di spigola con tartare di ricciola CBT, carciofo alla giudia e crema di carciofo, salsa verde, puntarelle a decorazione e stracciata di bufala.

“Nel mio attuale luogo di lavoro preparo spesso i carciofi alla giudia e, pensando al menù della Vigilia, ho scelto il pesce. Ho provato a unire questi due elementi aggiungendo la stracciata di bufala, che fa da punto di contatto tra i sapori”. 

La Commissione: L’Involtino di Spigola dimostra capacità di sintesi tra esperienza professionale e sensibilità personale, unendo mare e tradizione con equilibrio. La scelta degli elementi e il ruolo armonizzante della stracciata di bufala valorizzano il piatto, rendendolo coerente, elegante e ben strutturato.

PIETRO CAPPONI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Pietro ha portato per l’esame conclusivo un piatto dal nome “Bottoni, Cozze e Coniglio”.

Bottoni di pasta fresca alla ligure, home made e senza uovo, ripieni di cozze e coniglio, serviti con salsa del suo fondo.

“Il primo piatto che ho preparato durante lo stage prevedeva l’abbinamento tra cozze e pollo. Da lì è nata l’idea di rivisitarlo, creando una versione più legata alla tradizione ligure”. 

La Commissione: UBottoni Cozze e Coniglio esprimono personalità e memoria professionale, unendo tecnica artigianale e identità territoriale. La rivisitazione in chiave ligure valorizza il ripieno e il fondo, dando vita a un piatto equilibrato, consapevole e ricco di significato.

RICCARDO SESSA – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Riccardo ha portato come prova finale all’esame un piatto dal nome “Rosso Mare, Verde Speranza”.

Trancio di filetto di branzino, fondo ottenuto dalla sua lisca, salsa alla barbabietola e arancia, misticanza per guarnire e crostino di pane al cavolo nero.

“Ho scelto il filetto perché l’ho preparato sia in Accademia che al ristorante dove ho svolto lo stage, e soprattutto per i colori, che per me hanno un significato importante”. 

La Commissione: Rosso Mare, Verde Speranza esprime padronanza tecnica e coerenza cromatica, valorizzando il filetto di branzino con equilibrio e precisione. L’uso del fondo di lisca e degli elementi vegetali racconta esperienza, consapevolezza e attenzione all’armonia visiva e gustativa del piatto.
Congratulazioni a Riccardo per aver raggiunto lo standard che la commissione ha valutato a pieni voti ed il Premio Accademico Professionale.

VINCENZO DAVIDE CAPONIO – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Vincenzo ha realizzato per la commissione d’esame un piatto dal nome “Puglia Mia”.

Orecchiette fatte a mano con cime di rapa.

“Questo piatto rappresenta la mia terra. Lo scelgo anche perché mio padre lo cucina ogni volta che torna a casa, ed è per me un simbolo di famiglia e tradizione.”. 

La Commissione: Puglia Mia celebra la tradizione attraverso una lavorazione artigianale curata e autentica. Le orecchiette fatte a mano con cime di rapa raccontano identità, memoria e un legame profondo con il territorio, trasformando il piatto in un gesto sincero e ricco di significato.

BEATRICE CRIPPA – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista 

Beatrice ha preparato da presentare di fronte la commissione d’esame una dolce dal nome “Amore Mio” con delle paste da colazione.

Pasta frolla, frangipane alle mandorle con pasta di mandorle e fecola, crema al mascarpone e panna, lamponi e scagliette di mandorle.

“È la torta preferita del mio fidanzato. L’ho preparata per una grigliata con gli amici ed è piaciuta così tanto che ho deciso di portarla anche all’esame”.

La Commissione: Amore Mio racconta affetto e condivisione attraverso una composizione dolce ed equilibrata. La cura nelle lavorazioni e l’armonia

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