di Redigo.info
Con la risoluzione n. 18 del 15 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il nuovo codice tributo “7041” per consentire alle imprese di utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta aggiuntivo previsto per gli investimenti nella ZES Unica.
La misura nasce dall’articolo 1, comma 448, della legge n. 199 del 30 dicembre 2025 e riguarda le aziende che avevano già presentato, tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2025, la comunicazione integrativa collegata al credito d’imposta ZES disciplinato dal decreto-legge n. 124/2023.
Il nuovo contributo consiste in un credito d’imposta aggiuntivo pari al 14,6189% dell’ammontare già richiesto attraverso la comunicazione integrativa. L’agevolazione è riconosciuta esclusivamente alle imprese che non abbiano già ottenuto il credito previsto dall’articolo 38 del decreto-legge n. 19/2024 sugli stessi investimenti.
Il credito potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione mediante modello F24, utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. L’utilizzo sarà possibile dal 26 maggio 2026 fino al 31 dicembre 2026.
Il codice tributo da indicare nella sezione “Erario” del modello F24 è: 7041 – “Credito d’imposta aggiuntivo investimenti ZES Unica – articolo 1, comma 448, della legge 30 dicembre 2025, n. 199”.
Nel campo “anno di riferimento” dovrà essere riportato l’anno di sostenimento dei costi nel formato “AAAA”. L’Agenzia delle Entrate effettuerà controlli automatici sugli importi compensati verificando che il credito utilizzato non superi il massimale autorizzato risultante dalle comunicazioni trasmesse. In caso contrario, il modello F24 verrà scartato.
Resta inoltre confermato l’utilizzo del codice tributo “7034” per il credito d’imposta ordinario ZES già istituito con la risoluzione n. 39 del 22 luglio 2024.