C’è un teatro che nasce prima del debutto. Un teatro fatto di ricerca, tentativi, domande, intuizioni, incontri. Un tempo necessario, spesso invisibile al pubblico, in cui le idee prendono forma e gli artisti costruiscono il proprio linguaggio. È proprio al momento della creazione che il Teatro Politeama di Marostica dedica “Il Teatro degli Oggetti”, la prima masterclass ospitata dal nuovo spazio culturale cittadino.
Mentre La Piccionaia e il Comune di Marostica sono al lavoro per costruire la prossima stagione teatrale, il Politeama apre per la prima volta i propri spazi a un progetto di alta formazione e ricerca, trasformandosi in un luogo dedicato alla crescita delle nuove generazioni di artisti. Un segnale che conferma la volontà di fare del teatro non soltanto uno spazio di programmazione, ma anche un laboratorio permanente di sperimentazione e produzione culturale.
Promossa e curata da La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale e guidata da Beatrice Baruffini, la masterclass coinvolge undici artisti e artiste provenienti da tutto il Veneto, selezionati attraverso una call dedicata, chiamati a confrontarsi con il linguaggio del teatro degli oggetti in cinque intense giornate di lavoro.
Il percorso si svolgerà il 26, 27 e 28 giugno e il 3 e 4 luglio 2026 negli spazi del Teatro Politeama di Marostica e si concluderà domenica 5 luglio, dalle 15 alle 19, con una restituzione pubblica gratuita, durante la quale il pubblico potrà assistere agli esiti della ricerca artistica sviluppata nel corso della masterclass.
Un percorso dedicato alla ricerca scenica
L’obiettivo della masterclass è accompagnare artisti e artiste nelle prime fasi di un processo creativo, offrendo tempo, strumenti e occasioni di confronto per dare forma a un personale appunto scenico.
Al centro dell’indagine c’è il teatro degli oggetti, pratica artistica che trasforma gli oggetti della quotidianità in materia narrativa e poetica, capace di generare immagini, relazioni e nuovi immaginari scenici. Un linguaggio che invita a guardare il reale da prospettive inattese, attribuendo nuovi significati alle cose più comuni.
A partecipare alla masterclass saranno Alba Sofia Vella, Andrea Sadocco, Elena Walczer Baldinazzo, Pietro Guerra, Eduard Andrei Sandu, Federica Di Cesare, Elena Sparacino, Tiziana Michelotto, Francesca Tres, Romina Colbasso e Giorgio Maria Zobel, protagonisti di un percorso condiviso di ricerca, sperimentazione e costruzione artistica.
La restituzione finale
Domenica 5 luglio, dalle 15 alle 19, la Sala del Ridotto del Teatro Politeama ospiterà la restituzione pubblica del lavoro svolto durante la masterclass: la presentazione di alcuni progetti artistici in forma di appunti scenici, accompagnati da un momento di confronto aperto con il pubblico.
Accanto alla curatrice Beatrice Baruffini interverranno Cristina Grazioli, professoressa associata dell’Università degli Studi di Padova e tra le maggiori studiose italiane del teatro di figura, Damiano Pellegrino, critico teatrale della redazione di Altre Velocità e formatore impegnato in percorsi di educazione allo sguardo rivolti alle nuove generazioni, e Sergio Meggiolan, direttore artistico del Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia e ideatore del percorso.
Il pubblico sarà invitato a prendere parte al dialogo attraverso osservazioni, domande e riflessioni, contribuendo a fare della restituzione un momento di crescita condivisa tra artisti, studiosi e spettatori.
Beatrice Baruffini
Da anni impegnata nel teatro di ricerca, Beatrice Baruffini sviluppa il proprio lavoro artistico e pedagogico con particolare attenzione al teatro di figura e al teatro degli oggetti.
La sua attività si concentra sulla costruzione di percorsi capaci di accompagnare artisti e artiste nello sviluppo di una propria voce scenica, intrecciando sperimentazione, cura e attenzione ai linguaggi contemporanei.
Un progetto condiviso per il Teatro Politeama
La masterclass nasce all’interno del percorso di co-progettazione tra La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale e la Città di Marostica, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto.
Un ringraziamento particolare va a BCC Veneta, sponsor unico dell’iniziativa, e a VIMAR S.p.A., BUSA COMBUSTIBILI S.r.l., POLI DISTILLERIE S.r.l. e MU.BRE COSTRUZIONI S.r.l., che hanno scelto di sostenere il progetto come mecenati attraverso lo strumento Art Bonus, contribuendo allo sviluppo culturale del nuovo Teatro Politeama.